madreperla

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Posted on by Fabiana Agnello

Tu Capitano, io Polena. Issata al tuo corpo sotto al peplo l’ancestrale condanna. Non tradirò le mie sorelle benché tu sia solo e a mia somiglianza. Non pronunci parole che affoghi dentro eppure le sento dalla prua del cuore madreperla. Di gesti non compiuti nella nostra spedizione rammento ogni notte il dolore, oh ardimentoso e assennato amore. Ma questo è sufficiente: resto la serenità che mai si arena, tu Capitano, io Polena. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2018 Ogni...
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