Cara me

Pensieri, parole, versi.

Un, due, tre...stella!

Posted on by Fabiana Agnello

ETERE Disordine: come puoi pretendere l'ordine nella mia vita se neanche spostando le stelle dell'altro cielo riusciresti a crearlo? Dimmi, ti basterebbe guardare una sola stella, perdendoti la magia di quelle che non conosci? Beh, io no. Voglio potermi bruciare con tutte. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2017 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
Continua...

nowar

Posted on by Fabiana Agnello

CENSIMENTO A raggiungere l'Eden è facile, sai come fare. Ma non per la mano insanguinata che interrompe lo sguardo verso il cielo. Ci allontaniamo dall'ennesima fossa che qualcuno ha costruito per il popolo. Funi di dolore che salvano il salvabile, polizia per le folle, il terrore nel becco vuoto dei colombi. Ricordi il ramo d'ulivo? Debella la malattia e le bombe, sai come fare. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2017 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
Continua...

Soffiare via

Posted on by Fabiana Agnello

POLVERE Questo incedere prepotente dei ricordi, ombre più lunghe delle nostre stanche gambe. Siamo trapassati nella memoria di nuvole e girasoli, vetri rotti e marciapiedi consumati. Velocità della scintilla che divampa il fuoco e brucia l'anima. Tolto l'ossigeno, resta solo cenere. Si avvicinava lieve il nostro epilogo, ma, d'altronde, è così che si ha l'assoluta certezza che qualcosa è accaduto, irrevocabilmente. Ricordandone tristemente la fine. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2017 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
Continua...

Tramonti

Posted on by Fabiana Agnello

ARGENTO LIQUIDO Non è più l'Eden e non è ancora il Paradiso Celeste. E'terra che finisce e mare che inizia, capovolgimento del cielo e mutua compenetrazione di elementi. Leggerò nei tuoi occhi quali sono stati i tuoi panorami quando percepirò la tua intima consapevolezza di respirare, qui con me, l'eternità. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2016 Ogni Diritto riservato all'Autrice Porto Cesareo, 8 dicembre 2016...
Continua...

Farfalline

Posted on by Fabiana Agnello

AAA CERCASI Non so voi, ma io quando perdo qualcosa di piccolo mi ostino a cercarla lontano da me. E lei è sempre vicino. Lo sanno anche i gatti. Se invece, per esempio, smarrisco una forcina per capelli ne trovo un’altra nella tasca della vestaglia; tra le pagine del libro perché chiudendolo i 1452 segnalibri sparsi per la stanza si sono volatilizzati; percorro attentamente il perimetro della camera che, certamente, qualche forcina ha terminato la sua corsa al battiscopa;...
Continua...

C'è posta per te

Posted on by Fabiana Agnello

VIA BORGO RETTO Buongiorno per questa mattina, per tutte le albe in cui non ci sono stata. E per quelle in cui mi troverai. Buongiorno alle camicie sporche accumulate sulla sedia e che pulite stiri la domenica. Buongiorno al tuo stato d’animo meglio di ieri, peggio di domani. Al pavimento che calpesti avvicinandoti a me. Buongiorno alle mie parole custodite nel cassetto del tuo cuore. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2016 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
Continua...

Crescere solo

Posted on by Fabiana Agnello

ORFANO Ho bisogno di capire, ho bisogno di verità. Le guardo il viso inclinando la testa, le parlo fissandole le orbite oculari. Immobile, lei non mi risponde. Se non ci fosse il vetro la bacerei sulla fronte. Se non ci fosse stata la cornice avrei saputo delle sue gioie, delle sue speranze, dei suoi sforzi, dei suoi errori e dei dolori del suo cuore. Mi manca la sua forma necessaria di corpo, di mano, di voce, di madre. Lei è...
Continua...

Nonunadimeno

Posted on by Fabiana Agnello

DONNA IN NERO Mi avvalgo del diritto di risuscitare. Di tornare nel corpo giacente inerme tra le mura di un silenzio eloquente. Ho visto il diavolo nello lo specchio: ha lanciato ancora fiamme e pietre sul mio volto e ne ho sentito il riso sul lutto delle mie ossa. C’è stato un tempo in cui queste mani hanno accolto petali di rose con le spine. E poi solo spine. Le rose fioriscono sul selciato dei miei indignati vicini. E...
Continua...

Il tempo si è fermato

Posted on by Fabiana Agnello

SIMBIOSI. Ricordami perché non stiamo più insieme. Ricordamelo nelle domeniche assolate di ottobre quando ci camminiamo ancora accanto, quando le mani si sfiorano e vorrebbero prendersi. Ricordamelo quando gli sguardi complici anticipano i pensieri e sorridono insieme, quando guardo la tua fossetta sul mento e mi sposti i capelli dalla fronte. Ricordamelo quando in silenzio ascolto la tua voce, quando in un fiume di persone siamo soli e quando vorremmo cambiare le nostre vite. Ricordamelo quando ogni estensione che ci...
Continua...

In Vino Veritas

Posted on by Fabiana Agnello

DAL FINESTRINO ROTONDO DEL CALICE Un calice di negroamaro, per favore! Trabocco di sentimenti, commozioni feconde e disegni arditi. Annego in un pugilato di ragionamenti e aneddoti, e inizia l’apologia degli assenti. Presto! Chiamo l’amica della gioventù, beata ebbrezza senza vino! Le dedico “L’arte di perdere” della Bishop: riperdoniamoci un’altra volta e rimettiamo sopra una pietra in più. Un altro calice di negroamaro, per favore! Incontro una generazione vergine d’alcool: evoco nomignoli di antichi amanti,...
Continua...

...e poi sono morta

Posted on by Fabiana Agnello

D'ESTATE, UN QUADRO. Non ti muovere. Disegno il volto tuo tinto d'arancio nel breve momento del tramonto. Tratteggio le guance abbrunite, il fascino delle tue labbra desiderabili, intingo occhiate dolci come la malvasia. Non ti muovere. Emergi dalla distesa argentea come il dio Nettuno e possiedi spalle solide e l'orizzonte riluce della bellezza tua spettinata e sensuale. Non ti muovere. Nel dipinto dell'anima sfumo il tuo intenso profumo intriso di salmastro. Non ti muovere. Una stretta alla vita del tuo...
Continua...

Abbracciamoci forte

Posted on by Fabiana Agnello

SENZA PAROLE Prima che mettessi a riposare gli squassi del cuore, prima che il bagliore dell’alba mi riempisse gli occhi, prima che in una notte d’agosto, ancora, mi ubriacassi sobriamente di te prima che passassero otto stagioni... Prima di tutto, prima, c’eravamo noi. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2016 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
Continua...

Vento

Posted on by Fabiana Agnello

DAL DIARIO DI UN'IPOCONDRIACA Non so voi, ma a me, quando soffia questo vento forza nove di tramontana che mi sconvolge i capelli (e i pensieri), che spinge violentemente il pulviscolo atmosferico negli occhi e mi obbliga a comprimere la gonna rossa sulle cosce (che volevo indiscutibilmente indossare oggi), viene l'ansia da Final Destination. Si, proprio così. Immagino che da un momento all'altro una lastra di vetro arrivata da chissà quale posto remoto del globo debba schiacciare, tra i 7,...
Continua...

Ti ricordi del Jim'Steaks?

Posted on by Fabiana Agnello

Jim’s Steaks è il posto americano più americano di Philadelphia che avessi mai frequentato. E’ famoso per i suoi Philly Cheesesteaks: gustosissimi panini farciti con straccetti di carne e formaggio cui puoi aggiungere una miriade di altri ingredienti: dalla cipolla, al peperoncino, alla salsa barbeque con o senza senape, salsa gusto bacon, gusto tequila, light (?), gusto guacamole, ketchup (rigorosamente Heinz), cetriolini (!), alici, carciofini, melanzane...e burro di arachidi! Se ti trovassi sulla South Street, conosciuta per la sua "bohemien"...
Continua...

Sarà la primavera

Posted on by Fabiana Agnello

METTI UNA SERA A CENA Metti una sera a cena, io e te, sulla Luna con la Terra ad illuminarci. Metti che il coniglio lunare intoni una melodia solo per noi che ascoltiamo lo sciabordio dell'acqua infrangersi sui margini del cratere. Metti che io mi perda nei tuoi occhi nerissimi come il lago di notte e che tu anneghi nei miei azzurrissimi come il mare di luglio (perché ad agosto, dice il mio oculista, il mare è più verde). Metti...
Continua...