Cara me

Pensieri, parole, versi.

Attese

Posted on by Fabiana Agnello

Il mattino rallegra chi attende qualcosa. Io, per esempio, aspetto la fine delle mie battaglie notturne: coi gatti, con una cena pesante e con i pensieri. Prima di addormentarmi dico sempre di chiuderli in soggiorno; certo, potrei evitare di cenare spesso fuori. E per la battaglia più intensa: AAA cedesi testa con parole non ancora usate. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2018 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
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Età

Posted on by Fabiana Agnello

Voglio dormire lì, tra le palpebre del suo mare, trascinata dall'antica tempesta di piaceri ancora sconosciuti. E poi risalire dai sotterranei spinta dal vento della primavera che si annuncia nel bocciolo. Scavatemi accanto la fossa dove cadere se mai volessi scappare da questo dolore profondo che ho scelto di assaporare. Sia questo l'ultimo viaggio in giro per il mio mondo, che dopo di lui io possa tornare germoglio. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2018 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
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Radici

Posted on by Fabiana Agnello

Salento, Salento mio, sono fatte di mare le tue sillabe che scrivo. Possiedi la ricchezza dell’estate nella dolcezza del fico, nelle gote vermiglie di papaveri e sorrisi bianchi di margherite. Sei blu come le notti stellate che sanno di rugiada al mattino e poi grigio, ora azzurro e turchese, a volte pieno di lacrime sulla scogliera. Per le tue vie passeggiano il tempo e il tannino che stringe l’anima al cascare di aghi di abete sul tuo grembo...
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Buon Anno

Posted on by Fabiana Agnello

Vi auguro di costruire spazi interiori più ampi e disfarvi della forma. Di pronunciare nomi sempre diversi per meditare sull’assenza e sul ritorno di chi vale la pena far rimanere. Vi auguro di riflettere con profondo senso di disagio all’inutilità di tante ribellioni e agli uomini che uomini non sono. Di sopravvivere alle considerazioni che distruggono e di svegliarvi domani per miracolo. Vi auguro di non addossarvi lo schiacciante peso di chi tenta di ricalcare gli altri. Di...
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Buon Natale

Posted on by Fabiana Agnello

Soffiate via malumori e rancori che inizi un cammino di eccelsi doni. Apprezzate la vita in questo universo soprattutto l'anima di chi è diverso. Deponete le armi annullando la guerra, siamo tutti fratelli su questa Terra. Rispettate l'uomo, la donna e il bambino non abbandonate nessuno in un angolino, compreso un gatto o un cagnolino. Il mondo questa mattina profuma di Stella: dondola in Bletlemme la culla più bella. Preparate la strada per la gioia e l'amore: sotto al cielo...
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Terra

Posted on by Fabiana Agnello

Per quanto lontano io possa andare è alla Messapia che voglio poter tornare. Il corpo è fatto di crepuscolo marino, di chiarore color del grano e vigne arrossite al sole ottobrino. Ti ho scoperto da bambina toccandoti organico e minerale, catena della fecondazione degli alberi di olivo. Gocce d’argento secolari forgiate dalla lancia di Atena, portate in volo dai colombi per la pace terrena. Il contadino ti prepara ventre del meridione per portare sulle tavole le delizie della tradizione....
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L'anima del vino

Posted on by Fabiana Agnello

Andavo raccogliendo una notte le confessioni di un Noè col cuore di vino. Dalla mente cascavano goccia a goccia come il sangue di Bacco pensieri che distillava in parole. Cercava la pace tra gli acini e il modo di ascoltare la terra, di sentirla e presentirla. La moglie se n’era andata portandosi la conoscenza, l’amore e la riconoscenza. Cercava il cammino che lo conducesse a lei coi suoi occhi rurali nascosti nei solchi del tempo; e alternava trincee...
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Felis

Posted on by Fabiana Agnello

Ci sono giorni in cui il mio gatto torna a casa da guerriero. Si ferma sull'uscio della porta gonfiando il petto inorgoglito; poi solleva una zampetta infortunata ed entra con andatura lenta e sofferta. Si lecca i graffi tra il bianco pelo rosso, beve e salta sulle mie gambe. Allora inizia a ronfare; con lo sguardo languido si abbandona alle mie carezze, si acciambella e cade in un sonno dolce e tranquillo fra le mie braccia. Ecco, io sono quel...
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Dare

Posted on by Fabiana Agnello

La notte ti darò una coperta di stelle che illumina le stanze buie della tua anima e sogni di fiori che si nutrono d'amore. Di giorno mangerai la dolcezza di un grappolo d'uva e troverai un porto sicuro dove ormeggiare le paure. Se non mi senti sussurrerò il nome tra le fessure della tua bellezza e quando ci incontreremo prenderò il posto della chiazza di sole sul braccio. Riverserò il mio sapore nelle tue vene, tu metterai radici nella mia...
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Autunno Dentro

Posted on by Fabiana Agnello

Ritorno a me stessa come la foglia scarlatta alla femmina terra. Tocco e sfioro l'autunno di chi ne sente l'intensità di fiamma e compie un atto di scelta o rifiuto. Chi nasce di materia sensibile raccoglie frutti maturi; l'altro perde solo un fiore. E' tutta qui l'impermanenza della tua essenzialità: scricchioli sottopelle calpestato dal pensiero e giaci con grazia nei ricordi d'estate che restano alle spalle come lente ore buie. Qualcosa va sempre via nella stagione che trasuda colori più...
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Pioggia

Posted on by Fabiana Agnello

Piove: i cespugli dei gigli marini sono i fili d'erba del giardino; il mio mare sono le pozzanghere nella terra, i miei fiumi semplici rivoletti. La pioggia che scende dal cielo mi ricorda il diluvio universale: un cosmo circoscritto alla lentezza dei movimenti che consumano l'attesa. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2017 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
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Partenze

Posted on by Fabiana Agnello

Prima o poi ve ne andrete, non sarò più in grado di stare sola e avrò parole clandestine arrampicate all'ugola. Imboccherete il viale della vostra vita, ed io resterò alle colonne della mia all'ombra della malinconia. Vi aspetterò ogni sera sotto la magnolia, accenderò un fuoco che fa luce ma non riscalda e cercherò i simboli capaci di raccogliere le sconfinate verità dell'anima. Trasformerò il mio dolore in meditazione, non in lacrima ed allora vi parlerò finalmente contemplando l'assenza. Sarò...
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Per non dimenticare

Posted on by Fabiana Agnello

E c'è pure una bambina a Manchester, una bambina di otto anni. Una bambina di otto anni ha la pelle liscia come la seta, perfetta, pura: è fatta per essere accarezzata non per essere lacerata dai chiodi. Una bambina di otto anni ha la voce degli angeli, sottile, delicata: è fatta per instillare dolcezza, non per rimanere strozzata da un dolore straziante. Una bambina di otto anni ha gli occhi di Dio, senza peccato, senza rancore: son fatti per specchiarsi...
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Un, due, tre...stella!

Posted on by Fabiana Agnello

ETERE Disordine: come puoi pretendere l'ordine nella mia vita se neanche spostando le stelle dell'altro cielo riusciresti a crearlo? Dimmi, ti basterebbe guardare una sola stella, perdendoti la magia di quelle che non conosci? Beh, io no. Voglio potermi bruciare con tutte. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2017 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
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nowar

Posted on by Fabiana Agnello

CENSIMENTO A raggiungere l'Eden è facile, sai come fare. Ma non per la mano insanguinata che interrompe lo sguardo verso il cielo. Ci allontaniamo dall'ennesima fossa che qualcuno ha costruito per il popolo. Funi di dolore che salvano il salvabile, polizia per le folle, il terrore nel becco vuoto dei colombi. Ricordi il ramo d'ulivo? Debella la malattia e le bombe, sai come fare. © LG. 633/1941 © Copyright testo 2017 Ogni Diritto riservato all'Autrice...
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